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studi » Forlì-Cesena, situazione economica provinciale nei primi mesi 2011

  • DATA:
    27-09-2011
  • ULTIMO AGGIORNAMENTO:
    27-09-2011
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Il Presidente della Camera di Commercio di Forlì-Cesena, Dott. Alberto Zambianchi, presenta alla stampa una serie di dati relativi all’andamento economico provinciale nel 2011, che implementano l’Osservatorio Economico della Camera di Commercio - aggiornato dall’Ufficio Statistica e Studi dell’Ente - attraverso strumenti di monitoraggio settoriale, tra i quali l’indagine sulla congiuntura nelle imprese manifatturiere relativa al secondo trimestre dell’anno.

I dati di sintesi evidenziano il perdurare di difficoltà diffuse nei vari settori; fra i pochi elementi incoraggianti il positivo andamento dell’export e i segnali di miglioramento delle imprese manifatturiere rilevati a partire dal secondo trimestre 2010.
Il tessuto imprenditoriale al 31/8/2011 risulta stabile per il complesso dei comparti, con una variazione del -0,03% della consistenza delle imprese attive rispetto al 31/8/2010.

Situazione di criticità nel comparto agricolo, specialmente riguardo alla frutticoltura, dove si è registrata in questi ultimi mesi una pesante flessione dei prezzi.
Segnali di miglioramento per quanto riguarda le attività manifatturiere: i dati infatti confermano la tendenza positiva di fatturato e produzione (produzione:+6,8% nella media degli ultimi 12 mesi rispetto ai 12 precedenti), sostenuta più dalla domanda interna che da quella estera. Le previsioni degli imprenditori tuttavia sono improntate a grande cautela, considerate le recenti vicende economiche e finanziarie che costituiscono motivo di preoccupazione per la classe imprenditoriale, non solo locale.
In grave difficoltà rimane il settore edile: con riferimento al secondo trimestre 2011, il volume d’affari risulta in calo del 2,6% nella media degli ultimi 12 mesi rispetto ai 12 precedenti.

In calo dello 0,4%, nel secondo trimestre 2011, le vendite del commercio al dettaglio rispetto allo stesso trimestre dello scorso anno; maggiori difficoltà si registrano per la piccola distribuzione (-3,5%) rispetto alla media e alla grande distribuzione. In crescita dello 0,8% il volume d’affari del commercio all’ingrosso rispetto allo stesso trimestre dello scorso anno.
In aumento, da gennaio a giugno 2011, importazioni ed esportazioni, le prime (+18,4%) ad un ritmo più sostenuto delle seconde (+12,9%), rispetto ad analogo periodo 2010.

Le imprese attive che offrono servizi di alloggio e ristorazione, al 31/8/2011, sono in aumento dell’ 1,2% rispetto al 31/8/2010. Da gennaio a luglio 2011 il flusso turistico è positivo (arrivi +6,2% e presenze +0,9%). Da rilevare i dati incoraggianti delle città di Forlì e Cesena: arrivi +19,8%, presenze +17,9%.

Prosegue la fase di difficoltà del settore trasporti, dove le imprese attive sono in calo del 2,2% (dati al 31/8/2011 rispetto al 31/8/2010) e il volume d’affari è diminuito del 3,7% nel secondo trimestre 2011 rispetto al secondo trimestre 2010. Per quanto riguarda il lavoro, i dati del Centro per l’Impiego rilevano un aumento dell’8,8% dei disoccupati al 30/6/2011, rispetto al 30/6/2010. Nel periodo gennaio – giugno 2011, rispetto ad analogo periodo 2010, in calo sono la Cassa Integrazione Ordinaria (-66%) e in Deroga (-41,2%). Considerevole aumento della Cassa Integrazione Straordinaria (+133,3%). I principali settori interessati sono meccanica, legno, commercio, edilizia.

In merito al credito bancario, al 30/6/2011 rispetto al 30/6/2010, i prestiti vivi alle imprese sono in crescita del 2,6% (costituiscono il 74% sul totale dei prestiti), i depositi sono in calo sia per le famiglie sia per le imprese (rispettivamente -3,9% e -1,9%; depositi famiglie 68%, depositi imprese 29% del totale).Le sofferenze sui prestiti totali sono state pari al 5,6% (Emilia-Romagna 5%, Italia 5,5%).

“Sulla base dei dati di questi mesi 2011, non posso non rilevare – dichiara Alberto Zambianchi, Presidente dell’Ente Camerale –  come la complessità della situazione economica nazionale ed internazionale determini anche a livello locale condizioni di difficoltà che rendono lo scenario quanto mai incerto e le prospettive non ben definite. Fra le dinamiche più recenti che hanno contribuito ad aggravare il quadro complessivo, vanno evidenziati la forte vulnerabilità dell’intera Zona Euro alla pressione dei mercati finanziari e i segnali che lasciano intravedere nei prossimi mesi un rallentamento della crescita dei più importanti driver internazionali. I principali indicatori di sintesi dell’economia provinciale segnalano, accanto alle perduranti difficoltà di alcuni settori - agricoltura, edilizia, trasporti - una generale debolezza nel recupero di performance rassicuranti. Criticità anche sul fronte delle dinamiche occupazionali, nonostante un certo ridimensionamento del peso degli ammortizzatori sociali. In questo quadro dalle molte ombre, due note positive: l’export in crescita e le performance in miglioramento da parte delle imprese manifatturiere già dal secondo trimestre 2010.
In tale contesto critico, il Sistema Territoriale deve operare per migliorare le condizioni di competitività delle imprese e la Camera di Commercio continua il proprio impegno in precise aree di intervento, fra cui le principali sono:

- credito e finanza d’impresa: per agevolare le imprese nel ricorso al credito e sostenerne gli investimenti, i processi di capitalizzazione e di innovazione;
- internazionalizzazione e sviluppo della cultura economica: per avvicinare un numero maggiore di imprese ai mercati internazionali e ampliare il numero di quelle che operano stabilmente nelle realtà estere più dinamiche;
- innovazione, sviluppo sostenibile e tutela dell’ambiente, responsabilità sociale: per promuovere la cultura dell’innovazione e realizzare le condizioni migliori per incentivare i processi positivi nella varie componenti del Sistema Territoriale;
- semplificazione amministrativa: per lo snellimento delle procedure amministrative, in particolare attraverso l’informatizzazione dei rapporti con le imprese;
- regolazione del mercato, anagrafe delle imprese e cultura conciliativa: per tutelare consumatori e mercato, attraverso servizi efficienti e strumenti di giustizia alternativa per la risoluzione delle controversie;
- identità e marketing territoriale per valorizzare tipicità ed eccellenze del territorio nei diversi aspetti;
- informazione statistica economica e sociale: per diffondere il patrimonio informativo, aggiornando continuamente le informazioni, in funzione dello sviluppo del sistema locale. “

L’Osservatorio Congiunturale è consultabile all’indirizzo: www.fc.camcom.it, area Informazione economico statistica/ Osservatorio Congiunturale

Camera di Commercio di Forlì-Cesena, Paola Mettica, e-mai: paola.mettica@fc.camcom.it
Fonte: Camera di Commercio di Forlì-Cesena

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