Se l’export a fine 2011 riesce a recuperare il terreno perduto nel 2008/2009, per il prossimo futuro 2012-2013, le previsioni attestano un calo dello -0,5%, in controtendenza rispetto all’Emilia-Romagna e all’Italia. Un dato che rende ancora più necessarie le misure messe in atto dall’Ente camerale riminese.
Consuntivo terzo trimestre 2011 (Ufficio Studi CCIAA Rimini su fonte ISTAT)
Per quanto riguarda l'import e l'export gli ultimi dati disponibili sono quelli del terzo trimestre 2011. A questa data, la bilancia commerciale vedeva, sul terzo trimestre dell'anno precedente, l'import aumentare dell'11,8% e l'export del 21,4%. I valori in Euro sono i seguenti: l'import è passato da 465.530.819,00 milioni a 520.578.000,00 milioni; l'export da 1.155.741.924,00 milioni a 1.403396.976,00 milioni. Vale la pena notare che, con queste performance, i livelli di export sono tornati a quelli pre-crisi: al terzo trimestre del 2008 infatti l'export totalizzava 1.287.882.207,00 milioni, che sarebbero crollati a 923.086.996,00 milioni l'anno successivo, con una perdita percentuale di -28,0%.
La parte più consistente riguarda il settore manifatturiero, che esporta per un valore di 1.389.188.263,00 milioni di Euro, seguito dai prodotti dell'agricoltura, della silvicoltura e della pesca (6.396.599,00 milioni) e prodotti delle attività di servizi di informazione e comunicazione (5.864.220,00 milioni).
I continenti verso i quali maggiormente si orienta l'export sono: l'Europa (966.514.759,00 milioni con un aumento di +8,8% sul terzo trimestre 2010); l'America (209.097.717,00 milioni con +117,9%); l'Asia (185.429.025,00 milioni con +40,2%).
Previsioni 2012-2013 (dati Prometeia e Unioncamere Nazionale, aggiornati al dicembre 2011)
Tra il 2012 e il 2013 l’export diminuirà, in misura media annua, del -0,5%, mentre aumenterà sia a livello regionale (+3,5%) ed a livello nazionale (+3,2%). La propensione all’export (export/valore aggiunto x 100) crescerà solo dello 0,1% (dal 20,3% nel 2011 al 20,4% nel 2013), e quindi in misura inferiore rispetto all’incremento che si avrà in Emilia-Romagna (dal 34,9% nel 2011 al 37,1% nel 2013) ed in Italia (dal 24,3% nel 2011 al 25,8% nel 2013).
Programma Export 2012
Nel corso del 2012 verranno proposte iniziative su varie Aree Paese: India, America Latina, Russia, Emirati Arabi, Qatar, Balcani, e per l’Unione Europea, Spagna, Portogallo, Germania, Svezia e Regno Unito, per i settori di maggior interesse per il tessuto imprenditoriale riminese: agroalimentare e gastronomia, filiera del turismo – abitare/costruire, meccanica, moda.