Dal 1° agosto 2009, a seguito di quanto disposto dal Reg. CE 479/08 (OCM Vino) e dal DM 29/03/07, la produzione di tutte le DOC sarà sottoposta a specifici controlli che garantiranno la tracciabilità del prodotto: dalla denuncia delle uve al lotto imbottigliato. Il Reg. C.E. 479/08 e il DM 29/03/07 introducono nuove modalità per garantire il controllo sul corretto utilizzo dei V.Q.P.R.D. che, a partire dal 1° agosto, saranno sottoposti a specifici controlli effettuati, tra l’altro, da autorità pubbliche competenti designate dal Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali (MIPAF). A tal fine, la Camera di Commercio di Trento è stata indicata dalla Provincia Autonoma di Trento, su segnalazione del Consorzio Vini del Trentino, quale soggetto pubblico al quale demandare in sede provinciale l’attività di verifica e controllo sulle produzioni delle D.O.C.: Trentino, Teroldego Rotaliano, Casteller, Trento, Caldaro (solo per il territorio in provincia di Trento). Sottoposti a verifica saranno i soggetti effettivamente presenti nella filiera del vino D.O. controllato, partendo dalla produzione primaria fino al produttore del prodotto finito certificato e pronto per la commercializzazione. Nello specifico i soggetti interessati saranno il viticoltore; il vinificatore e l'imbottigliatore.