Il Diritto Annuale


Il diritto annuale è il tributo dovuto ad ogni singola Camera di commercio da ogni impresa, iscritta o annotata nel Registro delle imprese, e da ogni soggetto iscritto nel (REA) Repertorio delle notizie Economiche e Amministrative (a norma dell'articolo 18, comma 4, della legge 29 dicembre 1993, n. 580 come modificato dall'articolo 1, comma 19, del D.lgs. 15 febbraio 2010, n. 23) per le finalità previste dall'articolo 18 della stessa legge n. 580/1993 e successive modifiche.


Le imprese che esercitano l'attività anche tramite unità locali sono tenute al pagamento, per ciascuna unità locale, di un diritto commisurato a quello stabilito per la sede principale con un importo minimo (20% di quello dovuto per la sede principale) e un tetto massimo (pari a 200 euro) stabiliti con l'articolo 5, comma 1 del Decreto 21 aprile 2011 del Ministero dello sviluppo economico sulla Determinazione delle misure del diritto annuale dovuto a decorrere dall'anno 2011 pubblicato sulla Gazzetta ufficiale n. 127 del 3-6-2011. In particolare, per la determinazione della misura del diritto annuale dovuto per il 2015, si veda il Decreto del Ministero dello sviluppo economico 8 gennaio 2015 registrato alla Corte dei conti il 6 febbraio 2015 nonché la nota del Ministero dello sviluppo economico n. 227775 del 29 dicembre 2014 sull'applicazione del diritto annuale per i soggetti che si iscrivono nel Registro delle imprese e nel REA a decorrere dal 1° gennaio 2015


Le unità locali di imprese con sede principale all'estero versano per ciascuna di esse, in favore della Camera di commercio nel cui territorio è ubicata l'unità locale, un diritto in misura fissa (pari a 110 euro) stabilito con l'articolo 5, comma 2 del Decreto 21 aprile 2011 del Ministero dello sviluppo economico sulla Determinazione delle misure del diritto annuale dovuto a decorrere dall'anno 2011 pubblicato sulla Gazzetta ufficiale n. 127 del 3-6-2011. In particolare, per la determinazione della misura del diritto annuale dovuto per il 2015, si veda il Decreto del Ministero dello sviluppo economico 8 gennaio 2015 registrato alla Corte dei conti il 6 febbraio 2015 nonché la nota del Ministero dello sviluppo economico n. 227775 del 29 dicembre 2014 sull'applicazione del diritto annuale per i soggetti che si iscrivono nel Registro delle imprese e nel REA a decorrere dal 1° gennaio 2015


Le sedi secondarie di imprese con sede principale all'estero devono versare per ciascuna di esse in favore della Camera di commercio nel cui territorio sono ubicate tali sedi secondarie, un diritto in misura fissa (pari a 110 euro) stabilito con l'articolo 5, comma 3 del Decreto 21 aprile 2011 del Ministero dello sviluppo economico sulla Determinazione delle misure del diritto annuale dovuto a decorrere dall'anno 2011 pubblicato sulla Gazzetta ufficiale n. 127 del 3-6-2011. In particolare, per la determinazione della misura del diritto annuale dovuto per il 2015, si veda il Decreto del Ministero dello sviluppo economico 8 gennaio 2015 registrato alla Corte dei conti il 6 febbraio 2015 nonché la nota del Ministero dello sviluppo economico n. 227775 del 29 dicembre 2014 sull'applicazione del diritto annuale per i soggetti che si iscrivono nel Registro delle imprese e nel REA a decorrere dal 1° gennaio 2015