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Conciliazione: accordo tra Camera di Commercio e Provincia

FERRARA – La Camera di Commercio e la Provincia di Ferrara, attraverso i loro presidenti Carlo Alberto Roncarati e Pier Giorgio Dall’Acqua, hanno sottoscritto, nel dicembre scorso, un importante protocollo d’intesa (unico in Italia) al fine di promuovere lo strumento della conciliazione. Dell’importante accordo si parlerà venerdì 15 febbraio, a partire dalle 10, nell’ambito del seminario di studio su “Esperienze e strumenti innovativi per lo sviluppo della conciliazione” promosso da Unioncamere italiana e da Unioncamere Emilia Romagna.

Le imprese ferraresi si trovano coinvolte in controversie commerciali (che talvolta sfociano in vere e proprie cause) mediamente una volta all’anno. Si tratta per lo più di controversie che riguardano i rapporti fra imprese (60%). Il 73% delle liti è per via di mancato pagamento o pagamento incompleto. E per arrivare ad una conclusione possono passare anche più di due anni (25%). E litigare comporta tra l’altro affari bloccati e spese sostenute. Ma quanto costano le controversie per affari? Per le imprese ferraresi si parla di circa 1.800 euro all’anno, circa cinque euro al giorno. Emerge da un’indagine svolta dalla Camera di Commercio di Ferrara attraverso il proprio sportello di conciliazione e sulla base dei dati elaborati da Unioncamere. Ma come “vive” l’imprenditore ferrarese la controversia? Per la maggior parte degli imprenditori è fonte di stress e per uno su tre lo stress si ripercuote nell’ambiente di lavoro, mentre per uno su quattro si riflette anche nell’ambito familiare e sulla salute dell’interessato. Solo il 10% vive le liti commerciali come un semplice “incidente di percorso”, mentre il 27% lo considera “un ostacolo”. I meno litigiosi? Gli over 60 con poco più di una lite all’anno. Più attaccabrighe i giovani con quasi tre liti all’anno ma anche le donne con quasi due liti all’anno. Di conseguenza più stressati i giovani (86,4%), che devono stare attenti alla salute: il 32% ne risente sulla propria pelle e il 30% porta la tensione anche in famiglia.

“Sono risultati – ha affermato il presidente camerale Roncarati – che confermano come le controversie commerciali tra imprese e tra imprese e consumatori siano un problema strutturale per le aziende. La conciliazione consente alle imprese di risparmiare tempo e denaro e offre l’opportunità di preservare i rapporti commerciali e personali tra le parti, evitando di andare davanti al giudice. E anche quando questo accade, il ricorso alla conciliazione è sempre possibile, proprio per evitare di perdere ulteriore tempo o di compromettere importanti relazioni di affari. L’accordo con la Provincia rappresenta un riconoscimento del ruolo svolto dalla Camera di Commercio, ma soprattutto uno stimolo per incrementare le iniziative dell’ente per la regolazione del mercato”.

“Siamo stati sin da subito soddisfatti di questo accordo – ha sottolineato Pier Giorgio Dall’Acqua, presidente della Provincia – che si inserisce nel quadro più ampio delle politiche di semplificazione intraprese dalla Provincia negli ultimi anni. Pur rivolgendoci essenzialmente al mondo delle imprese, abbiamo ritenuto importante che in esso fossero previste anche iniziative per far conoscere ai cittadini i vantaggi offerti dalla conciliazione, rilevanti sia sotto il profilo dei costi che dei tempi per giungere alla soluzione dei conflitti. Anche all’interno delle Pubbliche amministrazioni è necessario divulgare la cultura della conciliazione e non è un caso che nell’accordo si preveda che i funzionari della Provincia possano partecipare ai corsi di preparazione organizzati dalla Camera di Commercio”.

Rilevante altresì è la possibilità prevista di favorire il ricorso da parte della Provincia di Ferrara al servizio di conciliazione della Camera di Commercio per la soluzione delle controversie che insorgano con detto ente, e delle vertenze di natura contrattuale tra Provincia e fornitori. Per la progettazione, pianificazione e realizzazione degli interventi oggetto dell’intesa, saranno attivate verifiche periodiche sull’efficacia delle azioni intraprese e sul raggiungimento degli obiettivi.

Rif. CdC Ferrara, Ufficio Stampa e Studi, Pierpaolo Correggioli, tel. 0532 783921
email: pierpaolo.correggioli@fe.camcom.it




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