CAMCOM.GOV.IT - Camere di Commercio D'Italia - http://www.camcom.gov.it/

Il sistema camerale per il turismo, nuove strategie e nuovi progetti

29 luglio 2019

Stampa

Quali sono oggi le reali esigenze dell'industria turistica italiana, in termini di competenze digitali, soft skills e sostenibilità? Quali le iniziative chiave e gli investimenti che sostengono l'innovazione delle competenze? Quali finanziamenti europei sono disponibili per il settore? A fare il punto della situazione ha provveduto il primo Forum delle competenze per il turismo lanciato da Federturismo Confindustria ed Unioncamere nel corso di un incontro operativo svoltosi il 6 giugno scorso ad Unioncamere, l'Unione italiana delle Camere di commercio, industria, artigianato e agricoltura che unisce e rappresenta istituzionalmente il sistema camerale italiano. La giornata ha coinvolto i protagonisti pubblici e privati del sistema turistico in un proficuo confronto che ha consentito di presentare il progetto europeo Next Tourism Generation Alliance.

Il Forum si proponeva di costruire e validare, direttamente con la Commissione europea, la nuova strategia europea (Blueprint) per il turismo partendo dalle competenze e da una nuova pianificazione dei finanziamenti ad esso collegati. In questo contesto si inserisce Next Tourism Generation Alliance, il progetto multinazionale della Commissione europea di cui Federturismo è capofila che è stato illustrato in maniera approfondita ai partecipanti. Il progetto, è stato sottolineato, ha come principale obiettivo quello di definire un modello di sviluppo di competenze settoriali nel turismo e nell’ospitalità e sviluppare un metodo innovativo per educatori per aggiornarsi sui rapidi cambiamenti delle competenze per le future generazioni coinvolte nel settore. I lavori sono stati aperti da Fabio Pizzino, responsabile del Servizio iniziative e programmi per l'integrazione e la cooperazione internazionale di Unioncamere, e da Antonio Barreca, direttore generale di Federturismo: “NTG è un progetto strategico per la Federazione – ha sottolineato Barreca – che ci vede protagonisti in Europa per illustrare le nuove policy del turismo e per contribuire ad una pianificazione efficace del prossimo ciclo di finanziamenti, in particolare nel definire le linee guida per i finanziamenti alla formazione e alla creazione di impresa”.

È stata poi la vota di Silvia Barbone, responsabile dei progetti europei di Federturismo e coordinatrice del progetto, che ha illustrato ai presenti il Progetto Next Tourism Generation Alliance: "Federturismo sta lavorando a stretto contatto con la Commissione europea e i principali attori dell’industria turistica per rinnovare il settore turistico a livello europeo partendo dalle competenze digitali e sostenibili e da nuovi modelli di cooperazione. Con il progetto Next Tourism Generation intendiamo costruire un modello italiano ed europeo che sia in grado di fare emergere il nostro Paese non solo dal punto di vista dell’offerta turistica, ma anche delle competenze e della formazione”.

I lavori sono proseguiti con una tavola rotonda dedicata al tema “Verso la costituzione del Forum e di una Task Force delle competenze per il turismo: prioritá, aree pilota, finanziamenti europei, modello organizzativo”. Gli interventi sono stati moderati da Silvia Barbone e da Flavia Coccia di ISNART, l'Istituto Nazionale Ricerche Turistiche, società consortile per azioni "in house" al sistema camerale italiano. Flavia Coccia ha fatto il punto sullo stato dell'arte e le esigenze dell'industria turistica italiana, illustrando i risultati di una recente indagine svolta presso i principali rappresentanti del settore, relativa alle competenze attuali e future e alla formazione nei tre ambiti di interesse: ambiente, sociale e digitale. Le interviste – effettuate tramite le metodologie CAWI e FACE TO FACE, hanno interessato i seguenti settori:

                    destination manager

                    food & Beverage

                    attrazioni turistiche

                    agenzie di viaggio e tour operator

                    alloggio

 

La chiusura dei lavori è stata affidata ad Alessandra Priante, capo Ufficio relazioni internazionali e del cerimoniale del ministero delle Politiche agricole, alimentari, forestali e del turismo. “Il 2019 è per lo UNWTO l’anno della formazione, degli skills e dell’occupazione nel turismo – ha evidenziato Priante – Quindi anche a livello mondiale si sottolinea come sia un’assoluta priorità quella di iniziare a parlare di turismo ai giovani proprio come alternativa professionale, tenendo ovviamente in considerazione che il mercato del lavoro e soprattutto i contesti operativi sono molto evoluti ora e non possono prescindere dal digitale. La creazione di posti di lavoro attraverso il turismo è la vera essenza del contributo allo sviluppo economico ma anche sociale e culturale che il turismo può esercitare nel mondo”.

Il futuro del turismo in Italia passa soprattutto attraverso una corretta formazione universitaria e alle imprese: è importante conoscere le nuove competenze che sono necessarie per affrontare le sfide di un settore così complesso.
Unioncamere, da sempre, ha investito in progetti e iniziative quali studi e analisi dell’economia del turismo, nel monitoraggio dei fabbisogni professionali e formativi delle imprese attraverso il Sistema informativo Excelsior, per questo crede fortemente nel progetto NTG, che delineerà le strategie europee in ambito di competenze digitali e sostenibili.