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PISA - Emergenza coronavirus, 1,3 milioni di euro a fondo perduto per le impreseĀ 

05 giugno 2020

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La Camera di commercio di Pisa mette a disposizione delle imprese della provincia di qualsiasi settore 1,3 milioni di euro per supportare la ripartenza dopo dell’emergenza sanitaria Covid-19. Le risorse sono destinate a supportare l’acquisto di beni e servizi afferenti a quattro ambiti:

- tecnologie digitali hardware e software (dall’e-commerce allo smart working, alle tecnologie Industria 4.0)
- tecnologie e dispositivi per la sicurezza nella ripartenza
- sviluppo competenze per l’utilizzo delle tecnologie e delle nuove procedure di sicurezza
- sviluppo capacità di gestione dei rischi aziendali (in primis quello finanziario).

Le richieste di voucher potranno essere trasmesse a partire dal prossimo 22 giugno solo modalità telematica con firma digitale, attraverso lo sportello on line “Contributi alle imprese”, all’interno del
sistema Webtelemaco di Infocamere – Servizi e-gov. L’erogazione del voucher, dopo le necessarie verifiche, avverrà dopo la rendicontazione, che potrà anche accompagnare la domanda, se il progetto fosse già concluso. Il Voucher copre il 70% delle spese ammissibili fino a 7.000 euro per impresa. La gestione operativa del bando è a cura della Fondazione ISI.

Il bando, la modulistica e le istruzioni operative per accedere al voucher saranno presentate on-line lunedì 8 giugno 2020 a partire dalle ore 15 in due modalità:
- Utilizzando la piattaforma Zoom, compilando un apposito  modulo di iscrizione on line presente sul sito della Camera di commercio di Pisa (www.pi.camcom.it  e della Fondazione ISI (www.fondazioneisi.org)
- In diretta streaming, collegandosi sulla pagina Facebook della  Fondazione ISI o della  Camera di commercio di Pisa  

Con questo bando - ha detto il presidente della Camera di commercio di Pisa, Valter Tamburini - la Camera vuole dare un aiuto concreto alle imprese cercando di ripagare lo sforzo di chi non si è fermato e, anzi, vuole ripartire. In frangenti come quelli che stiamo attraversando, la fiducia diventa un ingrediente fondamentale ed è su questa che dobbiamo lavorare. Siamo infatti consapevoli che il nostro contributo, da solo, non può essere risolutivo, serve infatti l’impegno di tutti: istituzioni, imprese, associazioni di impresa e cittadini. Il nostro compito è quello di continuare a offrire assistenza e risorse alle aziende e, attraverso queste, infondere fiducia e agevolarle con azioni oncrete e coordinate. Gli imprenditori, ne sono convinto, faranno la loro parte per far sì che la nostra economia possa ripartire.”