.:: CAMCOM.GOV.IT - Camere di Commercio D'Italia ::.

IL PORTALE DELLE CAMERE DI COMMERCIO D'ITALIA

Voci collegate


marketing territoriale | turismo

SONDRIO - Nuova strategia di sviluppo turistico per la Valtellina

/uploaded/Generale/Immagini/news2020/sondrio.jpeg

Necessità di pianificare un progetto di rilancio turistico per la Valtellina, supportando la continua crescita della destinazione in termini di offerta, da quella infrastrutturale a quella ricettiva, paesaggistica e di servizio, e puntando ad un salto di qualità in termini di capacità organizzativa del territorio, di metodo di lavoro e di pianificazione, che richiama ad un solo prevalente concetto: unitarietà. Sono questi i contenuti sui quali si sono confrontate, trovando ampia condivisione, le rappresentanze del mondo economico, le quali, in una call che ha visto la partecipazione della presidente della Camera di commercio di Sondrio e dell’Unione del Commercio, del Turismo e dei Servizi della Provincia di Sondrio Loretta Credaro, della presidente di Coldiretti Sondrio Silvia Marchesini, del presidente di Confartigianato Sondrio Gionni Gritti e del presidente di Confindustria Lecco e Sondrio Lorenzo Riva, hanno condiviso, dopo un approfondimento di carattere tecnico, di dare voce ad una prima richiesta concreta: la definizione di una nuova strategia di marketing territoriale e di un nuovo posizionamento per la Valtellina, partendo come segnale emblematico dalla rivisitazione grafica del marchio della destinazione.

Dunque, dopo l’impegno e gli sviluppi progettuali intrapresi dall’assegnazione dei giochi alla candidatura Milano Cortina, che prospettano già importanti traguardi per il territorio, un ulteriore passo avanti nel percorso che porterà ad ospitare l’evento, che arriva direttamente dalle rappresentanze dei settori economici, dal turismo all’indotto da esso generato, e che incarna il dinamismo imprenditoriale di tutti gli operatori privati.

La rivisitazione grafica del marchio e la definizione di un eventuale slogan, hanno l’obiettivo di esprimere al meglio l’identità turistica comune a tutto il territorio valtellinese, nella sua varietà ed interezza, mentre la più articolata progettualità riferita alla ridefinizione del posizionamento dell’intera destinazione riflette la volontà e l’entusiasmo del territorio di affiancare la propria immagine a quella dei giochi invernali 2026, verso un percorso di crescita anche culturale della destinazione, in termini di vocazione turistica, coesione e orientamento alla qualità. Condivisione e unitarietà auspicate anche tramite una nuova policy del marchio, che verrà aggiornata con l’obiettivo di aumentarne la fruibilità e, quindi, la diffusione tra le singole realtà turistiche locali e presso le imprese di eccellenza valtellinesi di tutti i settori.

Mi fa molto piacere riscontrare una così forte unitarietà di intenti e intraprendenza da parte delle rappresentanze del mondo economico, che sono l’anima della Camera di commercio. La consapevolezza circa l’importanza di condividere progetti unitari è la base per poter costruire un percorso vincente per lo sviluppo delle nostre imprese e per sfruttare al meglio l’occasione di visibilità e crescita rappresentata dalle Olimpiadi, un’opportunità unica che come tale non rappresenta un punto d’arrivo ma chiede a tutti noi di metterci in gioco e lavorare al meglio, condividendo forze, risorse, know how e competenze. Non è più tempo per i distinguo e le visioni particolari, a volte anche strumentali, queste vanno superate se vogliamo veramente il bene del nostro territorio. Un marchio più forte e riconosciuto costituirà un valore aggiunto per la destinazione turistica e per le imprese di tutti i settori di attività” ha dichiarato la presidente della Camera di commercio di Sondrio Loretta Credaro.

“Le Olimpiadi Invernali sono anche l’occasione per rafforzare la competitività del nostro territorio a livello internazionale e nel confronto con le più importanti destinazioni turistiche. Lo sviluppo infrastrutturale è strategico in questo senso, oltre che per la stessa riuscita dell’evento, che richiede di capitalizzare impegno e fondi disponibili per presentarci al mondo come un territorio nel cuore delle Alpi italiane non solo unico per i suoi panorami, ma anche moderno e sviluppato in tutte le sue componenti. Se guardiamo a quanto c’è da realizzare, non è molto il tempo che ci separa dal 2026. Da subito dobbiamo mettere in campo la nostra migliore capacità progettuale sapendo che più alti sono gli obiettivi che ci diamo, più la capacità di essere coesi si fa strategica. E sono convinto sia questo lo spirito che deve guidare il nostro impegno comune, così come condiviso è l’obiettivo”, ha dichiarato il presidente di Confindustria Lecco e Sondrio Lorenzo Riva.

Nell’economia valtellinese il turismo rappresenta il settore che più di altri tocca trasversalmente tutti i comparti produttivi e di servizio. L’indotto generato dal turismo è ampio e articolato ed è necessario prepararsi al meglio per i Giochi Olimpici del 2026. Accanto alle infrastrutture (in sensolato) appare centrale il posizionamento strategico della destinazione e la comunicazione del brand "Valtellina" all'interno della comunicazione dell'evento sportivo. La nostra valle potrà giocare alla pari questa partita se rafforza da subito la propria competitività. Per fare “lobby” occorre però unità ed in questa direzione sono disponibili ad operare i rappresentanti delle forze economiche e imprenditoriali”, ha dichiarato Gionni Gritti, presidente di Confartigianato Sondrio.

"La sinergia tra agricoltura e turismo è la sintesi di un territorio che si apre al mondo con una forza identitaria senza eguali: il turismo enogastronomico è ormai protagonista della nostra offerta, in tutte le stagioni, creando opportunità di conoscenza e sviluppo da tradurre in nuovi obiettivi d’impresa e di comunicazione. Il “made in Valtellina” che deriva dall’attività agroalimentare, peraltro, non si limita ai prodotti d’eccellenza che il nostro territorio sa esprimere, ma diviene punto d’attrazione per il contesto sociale e ambientale che li genera: dagli alpeggi dove nascono i formaggi, ai meleti che punteggiano la valle, allo spettacolo unico della vendemmia eroica che, come un ciclo di vita, si rinnova ogni anno sui millenari muretti a secco, la cui arte è riconosciuta dall’Unesco. E’ la nostra stessa terra che ci offre le risorse per costruire un grande futuro” ha dichiarato Silvia Marchesini, presidente di Coldiretti Sondrio.

Siamo ancora purtroppo nel mezzo di un periodo difficilissimo per la nostra economia, che ha colpito e continua a colpire duramente il mondo del turismo. La speranza è quella di poterci lasciare presto alle spalle questa brutta esperienza e concentrarci di nuovo sullo sviluppo delle nostre imprese e del nostro territorio. Quest’anno caratterizzato da lockdown e limiti agli spostamenti ha evidenziato in maniera lampante l’importanza del turismo, fonte vitale per l’economia e la sostenibilità del nostro territorio, e al tempo stesso ci ha ricordato le risorse paesaggistiche e naturali che siamo così fortunati ad avere e che ci dobbiamo impegnare a preservare e valorizzare. Le Olimpiadi del 2026 rappresentano uno spiraglio dopo questo anno buio e uno stimolo a rimettersi in gioco per le nostre categorie, che tanta resilienza e determinazione imprenditoriale hanno dimostrato anche in questa occasione. Lavorare uniti per supportarli è dunque una priorità” ha dichiarato Matteo Lorenzo De Campo, vicepresidente dell’Unione del Commercio, del Turismo e dei Servizi della provincia di Sondrio.

Data di pubblicazione: 18/12/2020 08:50
Ultimo aggiornamento: 18/12/2020 09:30