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Viterbo - Nasce la Rete Tuscia Lavoro

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 “Una giornata storica per il sistema economico locale in quanto si dà il via a un progetto che per la prima volta vede collaborare in modo sinergico le diverse realtà istituzionali che con le loro attività e servizi operano per promuovere e favorire l’occupazione”. Così ha esordito soddisfatto il presidente della Camera di commercio di Viterbo Domenico Merlani nel corso della presentazione del protocollo d’intesa che sancisce la nascita della Rete Tuscia Lavoro a cui aderiscono, oltre all’Ente camerale, Provincia di Viterbo, Comune di Viterbo, Università degli Studi della Tuscia e LazioDisu.

La Rete ha un duplice obiettivo: consolidare un’azione sinergica al fine di sistematizzare le attività e le informazioni per i destinatari dei servizi per l’impiego e per l’autoimprenditorialità, evitando sovrapposizioni e duplicazioni agevolando nel contempo un accesso semplice, mirato e selezionato; incentivare iniziative congiunte per lo sviluppo di progetti volti a favorire l’occupabilità, sfruttando le competenze specifiche di ciascuno degli attori coinvolti.   

Nello specifico queste sono le attività previste dalla Rete Tuscia Lavoro a partire già dalle prossime settimane:
- istituire un punto unico di contatto virtuale in cui ciascun attore possa presentare i propri servizi ed i progetti realizzati congiuntamente come rete;
- migliorare lo scambio di informazioni e di conoscenze;
-  attivare un monitoraggio di fabbisogni professionali delle imprese;
- analizzare i singoli profili professionali richiesti per comprendere le mansioni ed i ruoli  per accedere alla professione;
- realizzare interventi di formazione, tirocinio e training on the job;
- realizzare azioni di sensibilizzazione ed indirizzo verso la Regione Lazio per allineare la programmazione sulle politiche formative regionali alle reali esigenze del territorio;
- promuovere iniziative concrete relativamente a progetti europei, statali e regionali che possano aumentare l’occupabilità territoriale;
- sviluppare costanti collaborazioni tra gli operatori dei servizi per il lavoro locale;
- favorire una relazione intelligente tra domanda e offerta di lavoro che tenga conto soprattutto delle competenze dei lavoratori;
- mettere in campo azioni ed interventi mirati attraverso una progettualità condivisa e concertata tra le parti.

“Sappiamo bene – ha aggiunto Merlani – quanto sia complicato realizzare una rete tra imprese, figuriamoci tra enti pubblici. Per questo ritengo che sia stato posto un tassello fondamentale e sono convinto che grazie all’impegno e alla disponibilità di tutti i soggetti coinvolti possa costituire un vero e proprio modello che auguro possa essere replicato in altri ambiti”.

Data di pubblicazione: 11/01/2018 09:40
Ultimo aggiornamento: 11/01/2018 09:44