CAMCOM.GOV.IT - Camere di Commercio D'Italia - https://www.camcom.gov.it/

ROMAGNA - Nuove formalità per l'importazione di prodotti agroalimentari in Cina

13 gennaio 2022

Stampa

L’Amministrazione generale delle dogane della Repubblica popolare cinese (General Administration of Customs of the People’s Republic of China, GACC) ha revisionato la normativa applicabile all’importazione dei prodotti alimentari in Cina. Dal 1° gennaio 2022 l’esportazione di prodotti alimentari verso la Cina deve sottostare a nuovi requisiti; in particolare l’entrata in vigore dei Decreti 248 e 249 introduce l'obbligo alla registrazione presso la General Administration of Customs of China delle aziende esportatrici e produttrici estere dei beni alimentari destinati ad essere importati in Cina.

Ne dà notizia la Camera di commercio della Romagna nel suo notiziario del 13 gennaio 2022.

Il decreto GACC n. 248 estende l’obbligo a tutti i produttori esteri di derrate alimentari di ottenere l’approvazione all’importazione da parte della GACC con apposita registrazione degli stabilimenti. Fino ad ora, solo i produttori esteri di alimenti a base di carne, di prodotti ittici, lattiero-caseari (inclusi gli alimenti per lattanti) e nidi di uccelli commestibili erano sottoposti a tale obbligo.

Dal prossimo gennaio anche i prodotti alimentari di altre categorie non potranno più essere importati in Cina, in mancanza della registrazione.

Le modalità di registrazione variano a seconda della tipologia di prodotto esportato e del grado di rischio per la sicurezza alimentare e dei consumatori. Esse sono così sintetizzate:

Per i prodotti a basso rischio la procedura è semplificata. L'azienda può richiedere direttamente la sua approvazione all'autorità cinese online per mezzo della piattaforma dedicata o attraverso un agente incaricato: Chinese Representative Agent.
Per gli altri prodotti (a medio e alto rischio) la domanda di registrazione può essere presentata solo dietro raccomandazione delle autorità competenti del Paese esportatore. Ciò riguarda in particolare: carne e prodotti a base di carne, latticini, prodotti a base di miele, uova e prodotti a base di uova, grassi e oli alimentari e loro materie prime, ripieni di pasta, prodotti di macinazione e malti, verdure fresche o disidratate e pesi secchi, condimenti, noci e semi, frutta secca, chicchi di caffè e fave di cacao non tostate, alimenti dietetici speciali, alimenti salutari.
Inoltre il decreto GACC n. 249 prevede, tra gli altri, nuovi requisiti per quanto riguarda l’imballaggio e l’etichettatura degli alimenti importati.

Inoltre il decreto GACC n. 249 prevede, tra gli altri, nuovi requisiti per quanto riguarda l’imballaggio e l’etichettatura degli alimenti importati. Si introducono requisiti maggiormente dettagliati per prodotti quali carne surgelata e prodotti ittici. Entrambe le categorie di prodotti sopracitate devono riportare l’etichetta in lingua cinese e inglese oppure cinese e lingua madre del paese esportatore con le necessarie informazioni richieste.

Le categorie alimentari soggette alla nuova procedura di etichettatura cinese sono state ampliate. Attualmente, la stampa dell’etichetta sulla confezione (e non l’etichetta cinese applicata mediante adesivo sulla confezione originale) è richiesta soltanto per prodotti quali latte in polvere per bambini.

A partire dal 1° gennaio 2022, invece, secondo le nuove misure amministrative tale requisito sarà esteso a tutti gli alimenti dietetici speciali, inclusi alimenti per lattanti, alimenti complementari per l’infanzia, alimenti con scopi medici specifici, integrazione nutrizionale, alimenti per la nutrizione sportiva e integrazione nutrizionale per donne in gravidanza. Anche per tali categorie, quindi, l’etichetta dovrà essere stampata sulla confezione e non apposta in formato adesivo.

Per i dettagli sulle modalità di registrazione si rinvia alla circolare del Ministero della Salute e relativi allegati, pubblicati alla pagina dedicata nel portale WorldPass, unitamente alle FAQ, alle Tipologie di registrazione distinte per categorie di prodotti (basso, medio, alto rischio) e tipologia di soggetti (produttori / esportatori) e alle Fasi da seguire per le diverse tipologie di iscrizione.