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studi » Il mercato del lavoro nel Piacentino

  • DATA:
    07-12-2010
  • ULTIMO AGGIORNAMENTO:
    07-12-2010
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I dati messi a disposizione da SMAIL, lo strumento informativo sul mercato del lavoro del Sistema camerale dell’Emilia-Romagna, mostrano che nel biennio 2007-2009 la contrazione occupazionale provinciale risulta di poco superiore al punto percentuale (-1,1%). Ciò segnala una buona tenuta del sistema produttivo piacentino nel suo insieme in questi anni di forte crisi, analoga alla media regionale (-1,2%).

Nel biennio, la contrazione è da attribuire soprattutto all’industria e alle costruzioni (-4,4% in entrambi i casi), parzialmente attenuata dalla sostanziale stabilità mostrata dai servizi (+1%), dalle public utilities (-1%) e dall’agricoltura (-0,4%). Più nel dettaglio, tra i settori industriali le maggiori contrazioni sono segnalate nel tessile-abbigliamento-calzature (-10%), nella lavorazione dei minerali non metalliferi – settore che ricomprende il comparto ceramico – che mostra una variazione del -8%, nel legno-mobili e nella chimica (-6%).

L’industria metalmeccanica (che concentra il 60% dell’occupazione industriale in provincia) e  l’elettronica presentano variazioni negative più contenute e nell’ordine del 4%, mentre l’industria alimentare decresce di circa il 5%. Nei servizi, in forte crescita il piccolo settore dell’istruzione (+12%), i servizi operativi (+8%), la sanità-assistenza e il turismo (+7%). In contrazione invece i trasporti (-3%), che dipendono strettamente dai livelli di attività industriale, nonché i servizi di informazione e comunicazione (-2%). Concentrando l’attenzione sull’ultimo anno a disposizione (cioè tra dicembre 2008 e dicembre 2009), il mercato del lavoro privato in provincia ha registrato una riduzione dell’1,2% nel numero di addetti, un andamento “meno pesante” rispetto a quello che si è registrato complessivamente in Emilia-Romagna (-1,6%).


Anche questa flessione è stata determinata dall’industria (-5%) e dalle costruzioni (-3%), mentre la stabilità degli altri settori (servizi, public utilities, agricoltura) ha consentito anche nel 2009 di contenere il calo complessivo dell’occupazione piacentina.

Caratteristiche della banca dati SMAIL
SMAIL - Sistema di Monitoraggio Annuale delle Imprese e del Lavoro - è il sistema informativo statistico che fotografa la consistenza e l’evoluzione delle imprese attive in regione e dei loro addetti.Il sistema informativo, accessibile on-line dai siti delle Camere di Commercio della regione e di Unioncamere Emilia-Romagna (www.uc-rer.camcom.gov.it), è il frutto di un complesso procedimento statistico che incrocia e integra le diverse fonti disponibili, vale a dire il Registro Imprese delle Camere di commercio e gli archivi occupazionali dell’INPS.

E’ possibile pertanto seguire in maniera affidabile, grazie all’elevata qualità dei dati, l’evoluzione del contesto economico territoriale, con particolare riferimento agli aspetti occupazionali, aspetto senza dubbio fondamentale in un momento come quello che stiamo vivendo.

Realizzato grazie alla collaborazione tra Unioncamere Emilia-Romagna, Camere di commercio della regione e Gruppo Clas di Milano, SMAIL non si limita ad evidenziare quante sono le imprese, le unità locali effettivamente in attività – riconoscendole tra quelle iscritte nei registri amministrativi - e i loro addetti, ma fornisce informazioni dettagliate su un ampio ventaglio di caratteristiche aggiuntive. I dati sono infatti disponibili a livello di dettaglio settoriale e secondo la dimensione delle imprese, la loro forma giuridica o l’anzianità. È anche possibile svolgere analisi mirate sul solo segmento delle imprese artigiane. Un'altra importante caratteristica di SMAIL è l’articolazione territoriale delle informazioni, consentendo infatti di pervenire sino al dettaglio comunale.

Sul versante degli addetti, i dati riguardano, fra l’altro, la distinzione tra indipendenti e dipendenti (con separata indicazione della componente interinale), il livello di inquadramento (dirigenti, impiegati, operai…), la nazionalità, l’età, il genere. In sintesi, un insieme di informazioni utili a diverse categorie di utenti, primi tra tutti gli operatori istituzionali che in questo modo possono disporre di una base informativa affidabile per meglio indirizzare i propri interventi di politica sul territorio.

Gli utenti possono analizzare non solo la situazione più recente, ma anche le tendenze degli ultimi due anni. Sono infatti disponibili disposizione dati a cadenza semestrale per il periodo dicembre 2007-dicembre 2009. A breve, sarà disponibile l’aggiornamento a giugno 2010.
L’accesso al sistema (completamente gratuito per l’utenza) è all’indirizzo:
http://www.pc.camcom.it

 

 
Camera di Commercio di Piacenza, Cristina Cunico, e-mail: cristina.cunico@pc.camcom.it
Fonte: Banca dati SMAIL Emilia-Romagna

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