Il Gruppo Tecnico del Dipartimento Politiche di Sviluppo del Ministero dello Sviluppo economico ha selezionato ventidue "zone franche urbane" all'interno di città grandi, medie e piccole in 11 Regioni. Come previsto dalla Legge 27 dicembre 2006, n. 296 (Legge finanziaria 2007) e succ. mod. e int., sono disponibili incentivi e agevolazioni fiscali e previdenziali per 50 milioni di Euro l'anno, per nuove attività economiche avviate da piccole e micro imprese entro il 2009. Le ventidue aree individuate sulla base di una complessa serie di indicatori socio - economici e ambientali sono: Catania, Gela, Erice in Sicilia; Crotone, Rossano e Lamezia Terme in Calabria; Matera in Basilicata; Taranto, Lecce e Andria in Puglia; Napoli, Torre Annunziata e Mondragone in Campania; Campobasso in Molise; Cagliari, Quartu Sant'Elena e Iglesias in Sardegna; Velletri e Sora in Lazio; Pescara in Abruzzo; Massa Carrara in Toscana e Ventimiglia in Liguria. Il provvedimento dovrà ora essere sottoposto alla valutazione del Cipe e successivamente notificato alla Commissione europea.