CAMCOM.GOV.IT - Camere di Commercio D'Italia - http://www.camcom.gov.it/

Firma digitale e dispositivi:CNS, USB, firma

08 giugno 2017

Stampa

CHE COSA E’
I Supporti informatici mediante i quali il loro titolare sottoscrive un documento informatico, associandovi la propria firma digitale, conferendogli validità legale.
Il dispositivo è strettamente personale e viene rilasciato al titolare indipendentemente dalla natura giuridica del soggetto di cui il richiedente è parte. Ciò significa che il titolare può utilizzare il dispositivo in tutte le situazioni, nessuna esclusa, in cui voglia firmare digitalmente un documento, sia che operi per conto delle imprese in cui riveste una carica sia che agisca per interessi individuali e/o personali.
Questi dispositivi sono conosciuti con il nome di smart card, cioè tessere di plastica molto simili ai bancomat. Oppure sono memorie di massa montate su supporti elettronici, dalle dimensioni fisiche molto contenute, note con il nome di “chiavetta” USB, flash drive, penna USB e token USB.

COSA DEVI FARE PER
La CNS E’ un dispositivo elettronico di firma avanzato rispetto alla generica smart card. Essa oltre a consentire al titolare l’apposizione della firma digitale ad un documento informatico, permette e facilita l’accesso ai siti della P.A., previa identificazione certa del soggetto mediante il certificato d’autenticazione, consentendo di dialogare telematicamente con essa e di usufruire dei servizi offerti dalla stessa.

La chiavetta USB  è’ un supporto di firma digitale evoluto. Si tratta di una chiave USB, di buona capacità di memoria e di ridotte dimensioni, che non richiede ne’ procedure d’installazione, ne’ l’uso di particolari hardware o software, in quanto tutti i programmi per il suo funzionamento sono residenti nel dispositivo. Per dotarsi del dispositivo di firma digitale è necessario rivolgersi esclusivamente ad un Certificatore Qualificato oppure a un suo Incaricato alla registrazione, cioè ad uno dei soggetti deputati dalla norma allo svolgimento di tale funzione e a tal fine debitamente autorizzato.
La CNS è rilasciata esclusivamente dalle Pubbliche Amministrazioni, in versione smart card o come chiavetta USB, con entrambi i certificati, di sottoscrizione e autenticazione, e può quindi essere richiesta anche presso gli uffici delle Camere di commercio.

Sistema Pubblico per la gestione dell'Identità Digitale di cittadini e imprese (SPID)è stato introdotto dall’articolo 17-ter del D.L. 21 giugno 2013, n. 69, convertito dalla L. 9 agosto 2013, n. 98 (c.d. “Decreto del Fare”), apportando modifiche all'art. 64 del Codice dell’amministrazione digitale.
Il sistema SPID rappresenta, insieme alla Carta nazionale dei servizi (CNS) e alla Carta d’identità elettronica (CIE), uno strumento di gestione dell’identità digitale che ha come obiettivo quello di favorire la diffusione dei servizi in rete e consentire ai cittadini e alle imprese di farsi riconoscere online dalla pubblica amministrazione o da qualsiasi altro fornitore di beni o servizi, attraverso l’uso di un codice identificativo univoco.
Con l'istituzione del Sistema Pubblico per la gestione dell'Identità Digitale di cittadini e imprese (SPID) le pubbliche amministrazioni potranno consentire l'accesso in rete ai propri servizi, oltre che con lo stesso SPID, solo mediante la carta d'identità elettronica e la carta nazionale dei servizi.
Il termine entro il quale tale disposizione entrerà in vigore sarà stabilito con il decreto attuativo.
La possibilità di accesso con carta d'identità elettronica e carta nazionale dei servizi resta comunque consentito indipendentemente dalle modalità predisposte dalle singole amministrazioni.
Spid può essere richiesto presso la propria Camera di commercio.